Musei locali del futuro
(Pontebernardo, 22 maggio 2011)
Riflessioni
Hugues de VarineMezzo secolo di cambiamenti accelerati
Cominciamo da un breve inquadramento storico, necessario per capire a che punto siamo arrivati e per trarne gli insegnamenti del caso.
Il periodo immediatamente successivo alla Seconda guerra mondiale è stato caratterizzato da un’ accelerazione della storia e da cambiamenti culturali, sociali ed economici assai bruschi, che hanno a loro volta implicato, tanto nei Paesi sviluppati che nei cosiddetti “Paesi in via di sviluppo”, delle reazioni spontanee in gran parte indipendenti dalle politiche pubbliche.
Fra questi cambiamenti, spesso aventi carattere di rotture vere e proprie, citerò come eventi particolarmente significativi le decolonizzazioni, la conquista dei diritti civili e la resistenza alle dittature, la trasformazione e la desertificazione del mondo rurale, le crisi industriali che vi fecero seguito, le migrazioni interne ed esterne, l’urbanizzazione incontrollata, le rivolte dei giovani, la globalizzazione.
Tra le reazioni provenienti dalla società in quanto tale (soprattutto da alcune categorie di persone, in larga parte riconducibili alle nuove classi medie) segnalo le manifestazioni consce e inconsce di nostalgia e la ricerca di punti di riferimento nel passato, considerato come un insieme di valori materiali o immateriali, cioè il patrimonio nelle sue varie forme.
Allo stesso tempo si è prodotta una profonda consapevolezza dell’interdipendenza tra il culturale e il naturale, tra l’essere umano e il suo ambiente, tra le esigenze di consumo e i limiti delle risorse disponibili, che costituiscono anch’esse un patrimonio, in larga misura non rinnovabile. Questa situazione ha fatto emergere un paradosso: il legittimo desiderio di condurre una vita migliore adesso, grazie ad una crescita apparentemente (n.d.t.) perpetua, e la consapevolezza del dovere di preservare le stesse opportunità anche per i nostri discendenti, cosa che presuppone la sostenibilità delle nostre decisioni e delle nostre azioni… [L'articolo è pubblicato integralmente da Simbdea qui]
La proposta di una moratoria nell’apertura di nuovi musei fatta da De Varine è ripresa anche da ICOM – Italia in I musei al tempo della crisi.
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